Israele: l'accusa di legittimità e l'antisionismo

Giovedì 27 marzo 2014 ore 10-12


Relatore: Donatella Di Cesare, Docente di Filosofia Teoretica, dip.to di Filosofia, Sapienza, Università di Roma
Introduce: Robert Hassan, coordinatore ISGAP Italia e Europa
Per contatti e informazioni: robert.hassan@isgap.org




I Turchi Dukha: sciamanesimo e nomadismo nella taiga siberiana

Conferenza audiovisuale di Elisabetta Ragagnin
Roma, 19 marzo 2014, ore 17,30
Palazzo Baleani, Corso Vittorio Emanuele II, 244 - 00186 - Roma (Sala Spinelli, secondo piano)


I Dukha sono una piccola etnia di lingua turca che vive nelle regioni settentrionali della regione Khövsgöl nel nord della Mongolia, nella zona di confine con la repubblica di Tuva e la Buriazia. Attualmente la comunità Dukha comprende circa 500 persone, metà della quale vive in stato nomade nella taiga allevando renne. Il mondo spirituale dei Dukha è caratterizzato da un forte animismo dove un ruolo importante è rivestito dai xam (sciamani), gli intermediari fra i mondi cosmici.
Elisabetta Ragagnin, turcologa presso l'università di Cambridge, ha vissuto per lunghi periodi nella taiga con i Dukha ed è autrice dell'unica grammatica esistente del loro idioma, che appartiene al variegato mondo delle lingue turche. In questa presentazione ci condurrà nell'affascinante mondo culturale e linguistico di questa popolazione, costantemente in lotta per la sopravvivenza in un ambiente naturale difficile e spesso ostile.


Giovanni XXIII, amico dei Turchi - 18 marzo 2014 ore 10

Una straordinaria testimonianza
dell’apertura di Giovanni XXIII alle
culture diverse. Monsignor Roncalli dal
1935 al 1945 è delegato apostolico
a Istanbul, dopo la decennale
permanenza in Bulgaria. Con Roncalli
il Vicariato diviene il centro della
comunità cattolica di Istanbul, in
una ritrovata vitalità della minoranza
cristiana. Al tempo stesso Roncalli
diviene amico delle autorità turche e
mette così le basi per l’apertura ufficiale
delle relazioni diplomatiche tra Santa
Sede e Turchia. Ad esse lavorerà anche
in seguito, come Nunzio a Parigi e poi
come Papa. Oltre al dialogo amicale col
mondo turco e islamico, Roncalli avrà
modo di salvare moltissimi ebrei dalla
deportazione nazista. Oggi nella Turchia
islamica Giovanni XXIII è chiamato il
“Papa turco”



Serie di seminari “L’antisemitismo nella prospettiva comparata”





L’antigiudaismo, o il controverso termine coniato nel 1870 da Wilhelm Marr, l’antisemitismo, è la più complessa e sconcertante forma di odio.
L’antisemitismo si estende nella storia, infettando società, movimenti religiosi e filosofici e perfino intere civiltà. All’indomani della Shoah, alcuni hanno sostenuto che l’antisemitismo illustra i limiti dell’Illuminismo e della modernità stessa. Manifestazioni di antisemitismo emergono in numerose narrative ideologiche, sulle quali vengono costruite forme di appartenenza come la razza, il nazionalismo e l’anti-nazionalismo.
La serie di seminari “l’antisemitismo nella prospettiva comparata”, realizzato dalla Sapienza insieme all’Institute for the Study of Global Antisemitism and Policy, presieduto dal Premio Nobel Elie Wiesel, si propone di esplorare il tema dell’antisemitismo in un quadro interdisciplinare completo, con una vasta gamma di approcci e punti di vista e in relazione ai diversi contesti locali. Eminenti studiosi e ricercatori sono invitati a presentare proprie elaborazioni in un ambiente di ricerca prestigioso ma con modalità informali.

Primo incontro
Giovedì 6 marzo 2014 ore 15.00 - 17.00
Antisemitismo Globale: la crisi della modernità

Aula degli Organi Collegiali – Palazzo del Rettorato – Sapienza Università di Roma

Relatori:

Charles Asher Small
Direttore dell’Institute for the Study of Global Antisemitism and Policy (ISGAP) e Koret Distinguished Fellow, Hoover Institution, Stanford University


Introduce:
Robert Hassan, Coordinatore ISGAP, Italia & Europa


Presentazione volume

Giovedì 20 febbraio 2014 alle ore 17 presso l'ambasciata d'Estonia (viale Liegi, 28, Roma) si terrà la presentazione del volume curato da Giovanna Motta, Il Baltico. Un mare interno nella storia di lungo periodo, Nuova Cultura, Roma, 2013

- S.E. Merike Kokajev, Ambasciatore della Repubblica d'Estonia;
- Prof. Antonello Folco Biagini, Prorettore Vicario, Sapienza, Università di Roma;
- Prof.ssa Giovanna Motta, Sapienza, Università di Roma.
Seguirà un cocktail in occasione del 96° anniversario delle Repubblica d'Estonia

Contatti: 
email: embassy.rome@mfa.ee
tel: 0684407510









The Great War. Analisys and interpretations. Rome Conference 2014

Initiative – University of  Rome “La Sapienza”, one of the most ancient  Italian Universities and the biggest one in Europe, launches the call for papers for an international Conference in History and Political Science “The Great War. Analysis and Interpretation”, which will be held in Rome on June 19th - 20th, 2014.

Aim - The Conference aims at encouraging a new debate on the theories and reconsidering traditional academic cliché, thus welcoming less studied topics regarding the Great War.

Modality - Program contains both six plenary sessions and thematic sessions structured in panels, with chair, discussant and at least three speakers in each. Participants will present and discuss their contributions correlated to research themes of high scientific relevance, about the topic of the conference.

Method - The scientific approach, promoted by the Conference Organizing Committee is characterized by internationality, interdisciplinarity and conviction that only combining different disciplines and efficient research methods will allow us to reconstruct various aspects and facts of the Great History. In this perspective Scholars and researchers in History, Political Science, Economics, Sociology, Strategic Studies, Geopolitics, Geography, Literature and other fields correlated to the topic in of the Conference, are warmly welcome to participate.
   
Topics - Particular attention will be given to the ideological debate, the use of propaganda, the evolution of the “war-phenomena”, the issues of the military history, political and social consequences of the conflict, its perception and evolution in popular culture, as well as to the heritage of the Great War in contemporary foreign politics.

For more informations: VISIT THE OFFICIAL BLOG

L'arte ottomana fra classicità e modernità. 5 febbraio 2014, ore 17,30



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I primi decenni del XIX secolo costituiscono per la storia della Turchia e dell’Impero Ottomano un periodo cruciale di crisi e innovazione. La spinta riformistica operata dal Sultano Mahmûd II ebbe sulla società e sulla cultura dell’impero un effetto vivificante e profondo, segnando al contempo il declino di modelli culturali ed artistici legati inesorabilmente al passato.
Antonello F. Biagini è ordinario di Storia dell’Europa Orientale, prorettore vicario e prorettore per la cooperazione e i rapporti internazionali di Sapienza Università di Roma, direttore del CEMAS e coordinatore del dottorato di ricerca in Storia d’Europa. Tra le sue opere, “Storia della Turchia Contemporanea” (Milano, Bompiani, 2004).
Maurizio Costanza è nato in Libia nel 1960. Si è laureato a Roma in Lingua e Letteratura Turca. I suoi studi riflettono una vasta gamma di interessi sulla storia e la civiltà del mondo islamico. È autore di una monografia dedicata alle riforme di Mahmûd II e alla sua epoca: La Mezzaluna sul Filo (Venezia, Marcianum Press, 2010).

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